Capitali, la deregulation avanza!
Il ministro Federico Sturzenegger non si ferma e annuncia ulteriori semplificazioni in materia finanziaria
DEREGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO DEI CAPITALI
La CNV argentina (ente che regola il mercato di capitali in Argentina), con la RG n. 1164, ha riformato per intero il regime degli Agenti di Calificación de Riesgo, nel quadro della deregulation annunciata il 3 settembre 2025.
Il presidente Roberto E. Silva parla di «riforma integrale»: il testo normativo è stato accorciato di oltre il 50%, togliendo adempimenti considerati inutili. Obiettivo dichiarato: meno burocrazia, procedure più semplici, vigilanza e trasparenza invariate. La riforma adegua le regole alla Ley de Financiamiento Productivo 27.440, alla abrogazione del Decreto 1023/2013 e agli standard IOSCO. Il perimetro è limitato alle valutazioni pubbliche del rischio di credito; restano ammesse attività complementari se non creano conflitti d’interesse.
Cambia il processo di rating: niente più obbligo di preavviso alla CNV sulle riunioni del consiglio di calificación, né presenza dell’autorità. Più flessibilità su outsourcing, convenzioni, metodologie, scale e categorie. La revisione passa a un monitoraggio continuo, con aggiornamento almeno annuale, e si alleggeriscono gli obblighi di disclosure.
In numeri: sezioni da 48 a 27, articoli da 164 a 81, allegati soppressi. Il testo è ripartito in tre capitoli (norme comuni e norme per categoria), per evitare ripetizioni e renderlo più leggibile.