Giornalista brasiliano Afuera dall’Argentina? Si, ma…
Perchè è fuoriviante
Perchè le motivazioni non hanno nulla a che vedere con una questione politica. Chiunque non rispetti le leggi sull’immigrazione – in un paese civile – viene rimandato a casa.
Il 12 ottobre 2026 il giornalista e attivista brasiliano Rogério Tomaz Jr. (José Rogério Carvalho Tomaz Junior), legato al PT di Lula e critico di Javier Milei, è stato fermato all’Aeroparque Jorge Newbery di Buenos Aires. La Dirección Nacional de Migraciones gli ha annullato la residenza permanente e gli ha vietato l’ingresso in Argentina per cinque anni, costringendolo a tornare in Brasile.
Motivazione ufficiale: secondo le autorità argentine (Ministero della Sicurezza e Migraciones), la misura si basa su irregolarità migratorie:
- Dal 20 gennaio 2022 (quando aveva ottenuto la residenza permanente) aveva soggiornato in Argentina solo 153 giorni in oltre 4 anni e mezzo.
- Non viveva all’indirizzo dichiarato.
- Non risultavano sufficienti legami di radicamento (lavoro, studi o famiglia).
La risoluzione sulla sua espulsione era stata firmata già il 5 agosto 2026 ed è stata applicata al suo arrivo.