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Serve un’alleanza internazionale della libertà

Il presidente argentino, al FORO MADRID, ha tenuto un intervento in cui ha sostenuto l'importanza della battaglia culturale contro la sinistra di tutto il mondo.

9 Settembre 2026 Tempo di lettura: 2 minuti
Serve un’alleanza internazionale della libertà

Il presidente argentino Javier Milei ha tenuto uno dei discorsi più attesi del V Incontro Regionale del Foro Madrid 2026 a Santiago del Cile, davanti alla platea del Centro Eventi San Carlos de Apoquindo il 3 e 4 settembre. Un intervento carico di pronunciamenti ideologici in cui Milei ha toccato la situazione politica cilena, l’esplosione sociale del 2019 e il bilancio economico dell’Argentina. 

Il vertice, uno dei principali summit conservatori internazionali, è organizzato dalla Fundación Disenso legata a Vox e ha visto la presenza di figure di spicco del Partito Repubblicano cileno. 

1. Il Cile come monito: da Allende all’estallido

Milei ha aperto con un’analisi storica del Cile, dalla stagione di Salvador Allende alle conseguenze della rivolta sociale del 2019. Per Milei, l’18-O cileno è stato il punto di rottura che ha mostrato come opera la sinistra nella regione, e il Cile resta un esempio e un faro da difendere. È lo stesso passaggio che è stato ripreso come “dura crítica al 18-O” con elogio a Kast. 

2. La battaglia culturale

Il cuore ideologico del discorso è la “battaglia culturale”. Milei ha definito la sinistra un “cancro” e ha invitato le forze di destra e centro-destra a organizzarsi internazionalmente contro quella che descrive come la strategia del Foro di San Paolo. La proposta è una alleanza internazionale basata sulle “idee di libertà”. 

3. I risultati in Argentina

La parte più lunga è stata il bilancio economico del suo governo. Milei ha dettagliato le cifre del programma economico, evidenziando il calo dell’inflazione, il surplus fiscale e la creazione di posti di lavoro. Un modo per contrapporre “fatti contro fallacie” e smontare le operazioni mediatiche e gli attacchi contro il governo argentino.

4. Critica a Sánchez e all’Europa

Non sono mancate le critiche internazionali dirette al governo di Pedro Sánchez in Spagna e alla situazione attuale dell’Unione Europea.

5. Alleanza con Kast

Milei ha salutato come “amico” José Antonio Kast, sottolineando l’importanza del Cile come faro di libertà nella regione e il sostegno reciproco tra i due leader. L’alleanza con Kast è stata presentata come pilastro della nuova coordinazione regionale su sicurezza, migrazione e allineamento internazionale. 

Il messaggio finale, che ha chiuso il discorso intorno al minuto 30, è stato un invito all’azione: rispondere alla narrativa dell’opposizione non con slogan, ma con dati verificabili.

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