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Javier Milei, un economista coi fiocchi!

Prima di entrare in politica, Milei costruì la propria carriera tra banche, consulenza economica, università e analisi degli investimenti. Un percorso professionale lontano dalla carriera politica tradizionale.

17 Settembre 2026 Tempo di lettura: 5 minuti
Javier Milei, un economista coi fiocchi!

Prima di diventare presidente dell’Argentina, Javier Milei era già un economista conosciuto negli ambienti finanziari, accademici e imprenditoriali argentini. La sua storia professionale, racconta un percorso sviluppato attraverso attività di consulenza, analisi economica, insegnamento e gestione dei rischi d’investimento. È un elemento importante per comprendere la sua figura: Milei non arrivò alla politica dopo una carriera costruita all’interno delle istituzioni elettive, ma dopo anni di lavoro nel mondo dell’economia e della finanza.

La sua esperienza professionale comprende incarichi nel settore industriale, attività bancaria, consulenza economica, specializzazione negli investimenti e insegnamento universitario. A questo si aggiunge l’attività di scrittore, attraverso la quale ha divulgato le proprie idee economiche e monetarie.

Dall’industria alla finanza

Tra il 1994 e il 1995, Milei ricoprì un incarico di consulenza economica nel settore dell’industria zuccheriera e agrumicola. Successivamente lavorò per oltre sei anni presso la banca HSBC, nell’area della valutazione delle aziende, un’attività importante nel campo dell’analisi economico-finanziaria delle imprese.

La valutazione aziendale richiede lo studio dei bilanci, delle prospettive economiche, della situazione finanziaria e dei rischi connessi alle attività imprenditoriali. Roba da econometristi di lusso. L’esperienza bancaria, insomma, è stata una componente significativa del suo percorso professionale.

Il dato essenziale è che, prima di dedicarsi alla politica, Milei sviluppò la propria attività nell’ambito dell’economia applicata e dei servizi finanziari.

L’esperienza accademica: insegnare macroeconomia, microeconomia e teoria monetaria

Il percorso di Milei non si limitò al settore finanziario. Anche la sua attività di professore presso diverse università argentine merita una menzione. Tra le materie insegnate vengono indicate:

  • Macroeconomia.
  • Microeconomia.
  • Teoria monetaria.

Le accademie in cui ha insegnato sono l’Università di Belgrano, l’Università Torcuato di Tella e l’Università di Buenos Aires.

L’insegnamento universitario rappresenta un altro elemento importante del suo profilo professionale. Milei si occupò di discipline che costituiscono il nucleo della formazione economica, affrontando i meccanismi dei mercati, il comportamento degli agenti economici e il funzionamento della moneta.

Un’attività importante, durante la quale – peraltro – ebbe modo di conoscere l’Economia austriaca, quando nel 2013 un’amico gli passò il saggio di Rothbard intitolato “Monopolio e concorrenza”, che per il presidente rappresentò una vera e propria illuminazione. Più volte, dopo aver scoperto l’Economia Austriaca, Milei ha avuto modo di ricordare che “ciò che aveva insegnato ai suoi studenti sino a quel momento era sbagliato”.

1
Il lavoro

Ha lavorato come consulente, economista, professore. Un’esperienza lavorativa qualificata

2
La scrittura

Prima di entrare in politica ha scritto libri di grande successo, come “Desenmascarando la mentira keynesiana”

3
La politica

La sua esperienza professionale, e di divulgatore, l’hanno portato al successo politico

Maxima AFJP: economia e amministrazione dei fondi pensione

Tra le esperienze di lavoro conosciute figura anche quella di economista capo presso Maxima AFJP, nel settore dell’amministrazione dei fondi pensione.

Le AFJP erano le amministrazioni private che gestivano i fondi pensione nel sistema previdenziale argentino precedente alla nazionalizzazione del 2008. Il riferimento è significativo perché colloca una parte dell’esperienza di Milei nel mondo della gestione finanziaria e previdenziale. Non si tratta, dunque, soltanto di un economista impegnato nella divulgazione teorica, ma di un professionista che, secondo il documento, operò in un ambito nel quale le analisi economiche e finanziarie avevano applicazioni concrete.

Con Miguel Ángel Broda e Grupo América: specialista nei rischi d’investimento

Milei fa esperienza come economista coordinatore presso lo studio di Miguel Ángel Broda, un collega argentino noto per la sua attività di analisi e consulenza economica.

Lavorare in uno studio di consulenza economica significa confrontarsi con l’interpretazione dei dati, la valutazione degli scenari macroeconomici e l’elaborazione di analisi destinate a clienti e operatori economici. La trascrizione non specifica le singole responsabilità di Milei all’interno dello studio, ma indica il ruolo di economista coordinatore. Anche questa esperienza si inserisce nel percorso professionale precedente al suo ingresso nella politica elettiva.

Un ulteriore incarico importante riguarda il “Grupo América”, dove Milei avrebbe operato come specialista ed esecutivo nel campo dei rischi d’investimento. L’analisi dei rischi è una componente centrale delle decisioni finanziarie: consiste nel valutare le possibili perdite, l’incertezza degli scenari economici e le condizioni che possono influire sul rendimento degli investimenti.

Il riferimento a questa attività contribuisce a delineare il profilo di Milei come economista che ha lavorato in contesti collegati ai mercati e alla finanza, un economista specialsta nella crescita “con o sin dinero”, come ha spesso ricordato nelle sue conferenza.

Lo scrittore e il divulgatore economico

Prima e durante la sua ascesa alla notorietà pubblica, Milei si è dedicato anche alla scrittura e alla divulgazione delle proprie idee, ovvero le idee anarcocapitaliste. Ha scritto “Economia contrareloj”, “Desenmascarando la mentira Keynesiana”, due libri assolutamente propedeutici a quello che lui avrebbe proposto in caso di discesa in campo politico. Libri, senza ombra di dubbio, di assoluto successo.

L’attività editoriale è una componente importante della figura pubblica di Milei: i suoi libri hanno contribuito a diffondere le sue idee economiche, la sua critica dell’interventismo statale e la sua posizione sul ruolo della moneta e dell’inflazione. Oltre a questo ha contribuito, grazie alla sua popolarità, a dare un respiro mondiale alle idee libertarie, che aldilà degli Stati Uniti, sono sempre state un argomento pressoché di nicchia. Il suo prossimo libro si intitolerà “La moral como politica de Estado”, sicuramente un nuovo best-seller, come lo è stato “El camino del libertario”.

Un economista prima di essere un politico

Il filo conduttore delle esperienze elencate è la varietà degli ambiti nei quali Milei ha lavorato prima di entrare nella politica elettiva: industria, banca, previdenza, consulenza economica, investimenti, università e divulgazione. Questa pluralità di attività permette di distinguere due dimensioni del suo percorso. Da un lato, la formazione e l’insegnamento delle teorie economiche; dall’altro, l’esperienza professionale in organizzazioni impegnate in attività finanziarie e imprenditoriali.

La sua biografia non può essere ridotta alla figura di un “loco” (un pazzo). Javier Milei è un professionista colto e preparato e in questa sua esperienza da “Primo presidente liberal-libertario” lo sta dimostrando.

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